Governance e capacità istituzionale nella gestione dei beni confiscati

30 aprile 2015

Si è svolto oggi presso la sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri il seminario dal titolo "Governance e Capacità istituzionale della gestione dei beni confiscati" organizzato dal Dipartimento della Funzione Pubblica. L'evento si inserisce nell'ambito del progetto "Azioni di supporto ai Comuni impegnati nella gestione dei beni confiscati", promosso dall'Ufficio per la formazione del personale delle pubbliche amministrazioni, finanziato con il Fondo sociale europeo e affidato a Libera Associazioni, nomi e numeri contro le mafie.

In Italia il numero delle confische ha raggiunto una dimensione patrimoniale, economica e finanziaria considerevole. I numerosi beni mobili, immobili e aziendali sottratti alla criminalità organizzata richiedono pertanto una gestione efficiente e costituiscono risorse da valorizzare negli interventi di sviluppo e coesione territoriale. L'obiettivo dell'iniziativa é stato quello di creare un momento di confronto sul tema della capacità istituzionale e le proposte di rafforzamento delle competenze, dei modelli e degli strumenti di governance in materia di beni confiscati con uno sguardo verso la nuova programmazione 2014-2020.

Ha aperto i lavori del seminario Pia Marconi, Capo Dipartimento della Funzione Pubblica. Tra i relatori, il prefetto Matteo Piantedosi, Autorità di gestione del Pon Legalità - Ministero dell'Interno, il prefetto Umberto Postiglione, Direttore Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, Vincenzo Donato Capo Dipartimento per le politiche di coesione, Davide Pati della Presidenza nazionale di Libera, nonché rappresentanti istituzionali dei comuni delle regioni dell'obiettivo convergenza destinatari del progetto, Alessandra Clemente, Assessore ai Giovani del Comune di Napoli, Michele D'Ambrosio, Sindaco di Santeramo in Colle (Puglia), Lucio Guarino, Direttore del Consorzio Sviluppo e Legalità (Sicilia) e Salvatore Mafrici Sindaco di Condofuri (Calabria) e i rappresentanti delle istituzioni centrali e territoriali, quali i Prefetti delle regioni obiettivo convergenza e le A.d.G. e del terzo settore.