Nomina Commissione

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VISTA la legge n. 400 del 23 agosto 1988, recante la “Disciplina dell’attività di governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri”;

VISTO  il decreto legislativo n. 303 del 30 luglio 1999 recante “Ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri”, a norma dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59 e successive modifiche;

VISTO  il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° ottobre 2012 recante “Ordinamento delle strutture generali della Presidenza del Consiglio dei Ministri” e, in particolare, l’art. 14 che definisce le funzioni attribuite al Dipartimento della Funzione Pubblica;

VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 novembre 2010 concernente l’autonomia finanziaria e contabile della Presidenza del Consiglio dei Ministri;

VISTO il Decreto del Ministro per la pubblica amministrazione e innovazione del 7 novembre 2012, recante “Organizzazione e funzionamento del Dipartimento della funzione pubblica nell’ambito della Presidenza del Consiglio dei Ministri”;

VISTO il decreto n.19899343 del 24 maggio 2018 con il quale il Capo del Dipartimento della Funzione Pubblica ha approvato e reso esecutivo l’Accordo di Sovvenzione (Grant Agreement) contraddistinto dal codice VS/2017/0370, siglato in data 7 dicembre 2017 dallo stesso Capo del Dipartimento e il 14 dicembre 2017 da Jorg Tagger per la Commissione Europea – Capo f.f. dell’Unità Dialogo Sociale DG Occupazione Affari Sociali e Inclusione – Occupazione e Governance Sociale, avente ad oggetto la realizzazione del progetto denominato “Improving work-life balance: opportunities and risks coming from digitalization”, per un ammontare finanziario di Euro 395.913,90;

VISTA  l’integrazione (Amendment No 1) all’Accordo di Sovvenzione (Grant Agreement) siglato in data 15 maggio 2018 dal Capo del Dipartimento Pia Marconi, e il 23 maggio 2018 da Jorg Tagger per la Commissione Europea avente ad oggetto l’estensione della tempistica progettuale a 22 mesi a partire dal primo gennaio 2018;

VISTO il decreto n.20422461 del 20 luglio 2018 con il quale il Capo del Dipartimento della Funzione Pubblica Maria Barilà ha delegato il dott. Valerio Talamo - Direttore dell’Ufficio Relazioni Sindacali, alla gestione delle iniziative necessarie alla realizzazione del Progetto sopra citato “Improving work-life balance: opportunities and risks coming from digitalization”. La delega comprende la firma di tutti gli atti amministrativi, finanziari e contabili derivanti dal Progetto e dall’Accordo sopra citato, ivi compreso l’espletamento di apposite procedure per la selezione di risorse esterne ai sensi del d.lgs 165/2001 da imputarsi alle risorse finanziarie del cap. 408 “Interventi di rafforzamento della capacità amministrativa per la modernizzazione e la digitalizzazione della P.A. ivi compreso lo sviluppo di banche dati" del  C.d.R. 6 “Funzione Pubblica”, del bilancio di previsione della Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’anno 2018;

VISTA  in particolare la nota prot. 18629/DFP del 13 marzo 2018, con la quale si chiede l’accredito dell’importo di € 134.288,00, pervenuto sul c/c di tesoreria PCM (corrispondente al “primo prefinanziamento” per il progetto in questione), sul cap. 408 del CdR 6 – “Funzione Pubblica” UPB 6.1.2.1. “Interventi di rafforzamento della capacità amministrativa per la modernizzazione e la digitalizzazione della P.A. ivi compreso lo sviluppo delle banche dati”;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 marzo 2018 n. 74/BIL di accreditamento dell’importo di € 134.288,00, per l’anno 2018, sul menzionato cap. 408; 

CONSIDERATO che il finanziamento del predetto Progetto è a completo carico del bilancio della Commissione europea e che non ci sono oneri, diretti o indiretti, a carico del bilancio della Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’esercizio finanziario 2018;

RILEVATO  quindi, che il finanziamento del predetto Progetto non è soggetto ai limiti di contenimento della spesa previsti dalle vigenti disposizioni legislative per il conferimento di incarichi di consulenza e di studio e che non rientra nelle ordinarie competenze istituzionali del Dipartimento della Funzione Pubblica;

RILEVATO che nel corso della prima riunione del gruppo direttivo (Steering Group), tenutasi a Roma in data 18 maggio 2018, del progetto denominato “Improving work-life balance: opportunities and risks coming from digitalization” è stato deliberato di avviare la selezione a livello europeo di un ricercatore di un paese dell’Unione Europea, a seguito di pubblicazione di un avviso di selezione sul sito del Dipartimento della funzione pubblica e dei corrispondenti uffici degli altri membri del Comitato Dialogo Sociale per le Amministrazioni di Governo centrale - nel contesto del quale il progetto è stato approvato - che si occupano di lavoro pubblico nonché sul sito di EPSU, organizzazione dei sindacati europei;

VISTO il provvedimento prot.n. 51286 del 24 luglio 2018 da parte del Direttore dell’Ufficio Relazioni Sindacali con il quale è stata avviata la procedura per l’acquisizione di n. 1 esperto esterno per una ricerca comparativa a livello europeo in possesso delle necessarie competenze nell’ambito del progetto “Improving work-life balance: opportunities and risks coming from digitalization” e finanziato a valere sulle risorse della linea di bilancio UE 04 03 01 08;

CONSIDERATO che l’attribuzione dell’incarico di n. 1 esperto esterno per una ricerca comparativa a livello europeo, alla luce della normativa vigente, sarà conferito in applicazione dell’art. 7 commi 6 e 6-bis, del decreto legislativo 165/2001;

CONSIDERATO tuttavia che l’esperto esterno deve avere elevate competenze professionali ed uno skill di conoscenze altamente qualificate in ambito europeo, debitamente certificate e verificate in sede di selezione dalla Commissione, che non sono assimilabili alle competenze richieste ai diversi profili professionali del personale dipendente pubblico;

RILEVATO pertanto, che per le finalità della ricerca, si è in presenza di un deficit di natura qualitativa, di esigenze di carattere eccezionale e peculiari in quanto la predetta attività di ricerca in ambito europeo è finanziata dalla Commissione Europea, vede in posizione paritaria i datori di lavoro pubblico e le organizzazioni sindacali e deve assicurare il principio della massima concorrenzialità a livello europeo;

PRESO ATTO che la prestazione professionale richiesta dal gruppo direttivo (Steering Group) per le finalità affidate dalla Commissione Europea con il predetto progetto comporta la necessità di individuare un ricercatore oggettivamente non rinvenibile all’interno dell’Amministrazione in quanto trattasi di attività di ricerca pura ed avente il requisito dell’unicità da un punto di vista soggettivo (cfr Corte dei Conti, SRC per il Molise 7 maggio 2010 Delib. n.33/2010/COMP; Corte dei Conti SRC per la Lombardia 11 febbraio 2009 n.37/2009/INPR);

RILEVATA la necessità di provvedere alla nomina della Commissione per la selezione del predetto incarico ad un esperto esterno di un paese dell’Unione Europea ed in possesso delle necessarie competenze nell’ambito del progetto “Improving work-life balance: opportunities and risks coming from digitalization” nel rispetto di quanto prescritto nell’avviso di selezione pubblicato in data 31 luglio 2018 nel sito del Dipartimento della Funzione Pubblica e del Dipartimento della Funzione Pubblica della Francia oltre che di EPSU (Organismo di coordinamento dei sindacati dei dipendenti pubblici delle Amministrazioni di Governo Centrale a livello UE) e di CESI (Organismo di coordinamento dei sindacati autonomi dei dipendenti pubblici delle Amministrazioni di Governo Centrale a livello UE);

CONSIDERATO che il gruppo direttivo (Steering Group) ha provveduto all’individuazione di n.8 componenti (4 titolari e 4 supplenti) della commissione di selezione i cui membri sono identificati all’interno del medesimo Steering group del progetto in composizione paritaria tra datori di lavoro e organizzazioni sindacali, che procederà alla selezione sulla base della valutazione dei requisiti forniti a cui seguirà un colloquio in lingua inglese;

RILEVATO che la predetta Commissione procederà in applicazione degli specifici criteri di valutazione riportati nel suddetto avviso di selezione che si intende integralmente richiamato;

DETERMINA

Sulla base delle premesse che si intendono integralmente recepite:

  1. di nominare la Commissione per la selezione ai fini del conferimento a livello europeo di n. 1 incarico ad un esperto esterno di un paese dell’Unione per una ricerca comparativa a livello europeo ed in possesso delle necessarie competenze nell’ambito del progetto “Improving work-life balance: opportunities and risks coming from digitalization” e finanziato a valere sulle risorse della linea di bilancio UE 04 03 01 08;
  2. di individuare quali componenti – così come indicati dal gruppo direttivo (Steering Group) - della citata Commissione i seguenti esperti:

 

EUPAE  - Parte datoriale

TUNED- Parte sindacale

Stefano Pizzicannella, titolare, EUPAE Italia

Nadja Salson, titolare, EPSU, Belgio

Andrea Valenti, supplente, EUPAE, Italia

Luca Scarpiello, supplente, EPSU, Belgio

Hector Casado Lopez, titolare, EUPAE, Spagna

Marco Ouwehand, titolare, FNV, Paesi Bassi, vicepresidente TUNED

Pedro Gutierrez Crespo, supplente, EUPAE, Spagna

Angeles Villaverde, supplente, UGT, Spagna

Jean-Marc Chneider, titolare, EUPAE, Francia

Nicoletta Grieco Titolare FP-CGIL, Italia vicepresidente TUNED

Simon Loreal, supplente, EUPAE, Francia

Alain Parisot, supplente, UNSA, Francia

Jacques Druart, titolare, EUPAE, Belgio

Charlotte Beaudry, titolare, CESI, Belgio

Bruno Neckebroeck, supplente, EUPAE, Belgio

Diane Gassner, supplente, EPSU, Belgio

 

       c. di nominare la dott.ssa Velia Ficchi, Funzionario in servizio presso il Dipartimento della Funzione Pubblica, quale segretario verbalizzante della Commissione.

Si dà atto che per la/le riunione/i della commissione per la selezione in argomento, il progetto non rimborserà spese per viaggi, vitto e sistemazione alberghiera.

Roma, 13 settembre 2018                                           

IL DIRETTORE DELL’UFFICIO
Dott. Valerio Talamo