Elaborato dal Dipartimento della funzione pubblica il bando-tipo Area III. Più valore alle competenze trasversali, tecniche e attitudinali dei candidati

12 ottobre 2020

A seguito della recente pubblicazione del bando–tipo Area II, il Dipartimento della funzione pubblica rende noto il bando-tipo per le procedure di reclutamento del personale Area III. Anche in questo caso, l’obiettivo è quello di snellire le modalità di selezione, uniformarle su tutto il territorio e reclutare professionisti tenendo conto di importanti requisiti fino ad oggi trascurati nei concorsi, dal bagaglio esperenziale alle competenze trasversali e attitudinali.

Tra le novità del bando-tipo Area III la richiesta di competenze linguistiche di livello almeno B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue e i quiz situazionali, prove logico deduttive per dare respiro alle competenze nozionistiche, le soft e life skill, che potrebbero occupare il 15% del totale dei quiz somministrati. Un nuovo corso, con il quale si intende valorizzare quelle competenze personali che, integrate a competenze specifiche, digitali e linguistiche, rafforzino le capacità per il ruolo che il candidato intende ricoprire.

Come nel bando–tipo per Area II, la presentazione della domanda di partecipazione al concorso avverrà tramite SPID, lo svolgimento delle prove concorsuali in modalità decentrata e attraverso l’utilizzo di tecnologia digitale, dalla prova scritta a quella orale.

Il nuovo corso mira ad accrescere l’efficienza dell’organizzazione e dell’azione amministrativa, assicurando nuove risorse dalle competenze innovative provenienti da tutto il territorio.