Direttiva Annuale per l'azione amministrativa e la gestione 2017

Direttiva generale per l'azione amministrativa e la gestione del Dipartimento della funzione pubblica e dell'unità per la semplificazione e la qualità della regolazione per l'anno 2017.
Registrata alla Corte dei Conti il 3 maggio 2017 Reg.ne - Prev. n. 936

Sono disponibili  nella versione PDF anche gli allegati: le Schede di programmazione del DFP (Allegato 1) e quelle dell'Unità per la semplificazione (Allegato 2).

Versione testuale del documento

                           

VISTO           l’art. 5 della legge 23 agosto 1988, n. 400, recante “Disciplina dell’attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri” e successive modificazioni;

VISTO           il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, recante “Ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri a norma dell’art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59” e successive modificazioni;

VISTO           il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286, recante “Riordino e potenziamento dei meccanismi e strumenti di monitoraggio e valutazione dei costi, dei rendimenti e dei risultati dell’attività svolta dalle amministrazioni pubbliche, a norma dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59 e, in particolare, l’art. 8, concernente la direttiva generale annuale dei Ministri sull’attività amministrativa e sulla gestione;

VISTO           il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 novembre 2010, recante “Disciplina dell’autonomia finanziaria e contabile della Presidenza del Consiglio dei Ministri”;

VISTO           il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1° ottobre 2012, recante “Ordinamento delle strutture generali della Presidenza del Consiglio dei Ministri”;

VISTO           il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” e successive modificazioni;

VISTA           la legge 15 luglio 2002, n. 145, recante “Disposizioni per il riordino della dirigenza statale e per favorire lo scambio di esperienze e l'interazione tra pubblico e privato”;

VISTA           la legge 4 marzo 2009, n. 15, recante “Delega al Governo finalizzata all'ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e alla efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni nonché disposizioni integrative delle funzioni attribuite al Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro e alla Corte dei conti”;

VISTO           il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, recante “Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni”;

VISTO           il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 131 del 25 maggio 2011, recante il “Regolamento recante attuazione della previsione dell’art. 74, comma 3, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, in relazione ai Titoli II e III del medesimo decreto legislativo;

VISTA           la legge 31 dicembre 2009, n. 196, recante “Legge di contabilità e finanza pubblica” ed in particolare l’art. 11;

VISTA           la legge 11 dicembre 2016, n. 232, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019”; la legge di stabilità 2017, chiamata legge di bilancio 2017 è stata pubblicata il 21 dicembre 2016 sulla Gazzetta Ufficiale come legge n.232/2016.

VISTO           il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 dicembre 2016, concernente l’approvazione del bilancio di previsione della Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’anno finanziario 2017 e per il triennio 2017-2019;

VISTO           il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 settembre 2016, con cui si adottano le Linee guida per l’individuazione di indirizzi ed obiettivi strategici e operativi, nonché la definizione di indicatori per la misurazione e la valutazione della performance dell’amministrazione e di quella individuale, per l’anno 2017;

VISTA           la circolare del Segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri prot. UCI 1737 del 18 ottobre 2016, con la quale, nel rispetto dell’autonomia di indirizzo delle autorità politiche delegate, si forniscono indicazioni metodologiche per la formulazione degli obiettivi strategici da inserire nelle direttive annuali generali per l’attività amministrativa e sulla gestione dei Ministri e Sottosegretari che si avvalgono di strutture organizzative della Presidenza del Consiglio dei Ministri;

VISTO           il DPCM del 28 novembre 2016 a firma congiunta del Presidente del Consiglio dei Ministri e della Ministra per le riforme costituzionali e i rapporti con il Parlamento, con il quale è stato emanato, ai sensi dell’art.8 del decreto legislativo 30 luglio 1999 n.286, un atto generale di indirizzo per assicurare che l’azione amministrativa dell’Esecutivo si sviluppi coerentemente con il programma del Governo e con la programmazione finanziaria e di bilancio dello Stato;

VISTA           la circolare del Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri prot. UCI 452 del 7 marzo 2017  contenente ulteriori specificazioni metodologiche ed operative volte a garantire che le direttive annuali per l’azione amministrativa e la gestione per l’anno 2017 degli Organi di indirizzo politico - amministrativo della Presidenza del Consiglio dei Ministri siano definite in piena aderenza alle Linee guida per l’anno 2017 del 27 settembre 2016, in osservanza alle disposizioni del decreto legislativo n.97 del 2016 e in coerenza con l’Atto di indirizzo del Presidente del Consiglio dei Ministri del 28 novembre 2016;

VISTO           il decreto del Presidente della Repubblica 12 dicembre 2016, con il quale l’On.le Dott.ssa Maria Anna MADIA è stata nominata Ministro senza portafoglio;

VISTO           il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 12 dicembre 2016, con il quale al predetto Ministro è stato conferito l’incarico per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione;

VISTO           il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 gennaio 2017, con il quale è stata conferita la delega di funzioni al predetto Ministro, registrato alla Corte dei conti in data 1 febbraio 2017 al n.268;

VISTO           il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 12 giugno 2013, concernente l’Unità per la semplificazione e la qualità della regolazione;

VISTO           il contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto dirigenza-area VIII per il quadriennio normativo 2006-2009 e biennio economico 2008-2009, sottoscritto in data 4 agosto 2010;

 

EMANA

la seguente

DIRETTIVA GENERALE PER L’AZIONE AMMINISTRATIVA E LA GESTIONE DEL DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E DELL’UNITA’ PER LA SEMPLIFICAZIONE E LA QUALITA’ DELLA REGOLAZIONE PER L’ANNO 2017

Premessa

Il contesto nel quale si colloca la direttiva del Ministro per l’attività amministrativa e la gestione del Dipartimento della funzione pubblica e dell’Unità per la semplificazione e la qualità della regolazione per l’anno 2017 è definito da  diversi atti di indirizzo.

In primo luogo, le Linee guida del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 settembre 2016  per l’individuazione di indirizzi e obiettivi strategici e operativi ai fini dell’emanazione delle direttive per l’azione amministrativa e la gestione della Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’anno 2017, evidenziano il ruolo della P.C.M. nell’assicurare l’esercizio da parte del Presidente del Consiglio dei Ministri delle funzioni di impulso, indirizzo politico e coordinamento nei confronti delle altre amministrazioni, nonché nell’assicurare la definizione ed attuazione di specifiche politiche pubbliche.

In coerenza con la politica economica e finanziaria del Governo, le Linee guida indicano priorità ed indirizzi volti ad accelerare il processo di riforma del Paese per favorire la crescita economica e la competitività, attraverso interventi nelle seguenti Aree Strategiche:

  1. “Azioni per il coordinamento delle politiche di coesione”
  2. “Azioni per il coordinamento delle politiche sociali”
  3. “Azioni per l’efficientamento dell’azione amministrativa, la semplificazione e la digitalizzazione dei processi e il miglioramento della qualità delle attività svolte dalle strutture della Presidenza del Consiglio dei Ministri”
  4. “Azioni per il rafforzamento della prevenzione della corruzione e promozione della trasparenza”

In secondo luogo,  l’Atto d’indirizzo del Presidente del Consiglio dei Ministri, emanato il 28 novembre 2016 ai sensi dell’art.8 del dlgs 30 luglio 1999, n.286, individua i seguenti indirizzi programmatici prioritari per orientare la pianificazione strategica e la conseguente programmazione operativa delle amministrazioni centrali dello Stato:

  1. Assicurare la più puntuale ed efficace attuazione delle politiche settoriali individuate come prioritarie dal Documento di Economia e Finanza 2016 e dalla relativa Nota di aggiornamento, dalla legge di bilancio dello Stato per l’anno finanziario 2017 e per il triennio 2017-2019 e dalla legislazione di settore, attraverso un significativo miglioramento della capacità di attuazione delle disposizioni legislative;
  2. Proseguire con la massima efficacia nell’adozione di misure volte a sciogliere i nodi e le complessità amministrative e procedurali che ancora appesantiscono il sistema dei rapporti tra cittadini e imprese, da una parte, e amministrazioni pubbliche dall’altra; potenziare l’attività economica e la competititvitòà rimuovendo i vincoli e sviluppando un contesto favorevole per gli investimenti e per la creazione di posti di lavoro, con particolare attenzione alle aree del Sud del Paese;
  3. Realizzare azioni concrete finalizzate alla sicurezza dei cittadini e alla salvaguardia del territorio e dei beni culturali, anche in vista dell’anno europeo del patrimonio culturale fissato per il 2018; assicurare l’immediata esecuzione e fruibilità di tutte le misure messe in campo dal Governo per la ricostruzione degli edifici pubblici e privati (principalmente ospedali e scuole) ed il supporto concreto alle attività produttive e all’occupazione, principalmente giovanile, nelle aree del Paese colpite dagli eventi sismici dello scorso mese di agosto e dei mesi successivi;
  4. Valorizzare ulteriormente il ruolo dell’Italia nei contesti comunitari ed internazionali assicurando la piena rappresentanza degli interessi del Paese e offrendo un contributo di elevata qualità all’interno dei processi decisionali dell’Unione europea e degli organismi internazionali; assicurare l’ottimale organizzazione del Vertice dei Capi di Stato e di Governo del G7 che si svolgerà a Taormina sotto la presidenza italiana nel 2017;
  5. Attivare le azioni necessarie al più rapido conseguimento degli obiettivi dell’Agenda digitale italiana; realizzare interventi di integrazione di dati e di informazioni e favorire l’interoperabilità e la connessione delle banche dati, promuovendo nel Paese uno sviluppo ampio ed uniforme dell’innovazione tecnologica e della digitalizzazione;
  6. Mettere in atto una serie diversificata di misure che contrastino la disoccupazione, specialmente quella giovanile, incrementando le opportunità di lavoro stabile che privilegino il merito e le competenze acquisite; sostenere l’occupazione femminile anche attraverso misure concrete che, conciliando la vita lavorativa e quella familiare, favoriscano il mantenimento dell’occupazione nel tempo;
  7. Valorizzare in modo significativo e trasparente le risorse finanziarie destinate alle specifiche politiche pubbliche, massimizzando il rendimento; incrementare il valore aggiunto apportato dall’utilizzo mirato ed efficace dei fondi comunitari, per la riduzione degli squilibri economici e sociali e per la promozione di una crescita duratura e sostenibile.

Infine, la Circolare del Segretario Generale del 7 marzo 2017, da un lato,  fornisce ulteriori indicazioni metodologiche e operative allo scopo di armonizzare le indicazioni contenute nelle suddette Linee Guida del Presidente del Consiglio dei Ministri con le priorità di intervento definite nell’Atto di indirizzo del 28 novembre 2016; dall’altro, individua due obiettivi trasversali per tutte le strutture della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

A partire dal quadro delle linee di indirizzo e programmatiche sopra richiamate, la direttiva del Ministro per l’attività amministrativa e la gestione del Dipartimento della funzione pubblica e dell’Unità per la semplificazione e la qualità della regolazione per l’anno 2017 individua gli obiettivi strategici da perseguire per attuare gli indirizzi del Governo e i relativi programmi operativi descritti nelle schede allegate in coerenza con gli atti di indirizzo sopra indicati.

Destinatari della direttiva

La presente Direttiva è indirizzata al Capo del Dipartimento della funzione pubblica e al Coordinatore dell’Unità per la semplificazione e la qualità della regolazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri e, per il loro tramite, ai dirigenti preposti ai rispettivi uffici.

Finalità della direttiva

La presente direttiva definisce, nel quadro degli indirizzi del Ministro:

  1. gli obiettivi strategici di riferimento su cui si fondano i programmi operativi del Dipartimento della funzione pubblica e dell’Unità per la semplificazione e la qualità della regolazione per l’anno 2017;
  2. le modalità di misurazione per il monitoraggio e la valutazione dei risultati conseguiti.
  1. Obiettivi strategici

Dipartimento della funzione pubblica

Nel 2017 l’azione del Dipartimento  farà riferimento in particolare agli indirizzi programmatici prioritari, di cui alle lettere a), b) ed e) dell’atto di indirizzo del Presidente del Consiglio dei Ministri del 28 novembre 2016, nonché  alle aree strategiche 3 e 4 individuate con le Linee Guida del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 settembre 2016.

In questo quadro, sarà prioritario l’impegno del Dipartimento a favorire l’implementazione dei decreti legislativi attuativi della legge 124 del 2015, con particolare riferimento alle misure di riforma in materia di semplificazione, digitalizzazione,  trasparenza, valutazione della performance e lavoro pubblico. A questo fine, anche attraverso l’attivazione di interventi finanziati con i Fondi SIE nell’ambito del PON GOVERNANCE, Capacità istituzionale 2014-2020 dovranno essere avviate iniziative a sostegno delle amministrazioni pubbliche.

Il Dipartimento dovrà altresi coordinare l’implementazione ed il monitoraggio del Terzo Piano d’Azione 2016-2018 nell’ambito del Open Government partnership.

Infine dovrà essere data attuazione all’accordo del 30 novembre 2016, con le OOSS con l’avvio della nuova stagione contrattuale.

Nello specifico, saranno perseguiti gli obiettivi strategici di seguito indicati:

  • Sostenere l’implementazione delle misure di semplificazione nelle pubbliche amministrazioni

Il Dipartimento dovrà sviluppare un’azione ampia e diffusa nel territorio volta a promuovere, sostenere e monitorare l’attuazione delle misure di semplificazione con particolare riferimento ai decreti attuativi della legge n. 124/2015 in materia di conferenza di servizi, di uniformazione e standardizzazione delle procedure e della modulistica e di concentrazione dei regimi (SCIA unica).

Le azioni di sostegno e rafforzamento della capacità amministrativa dovranno essere realizzate, in collaborazione con le Regioni e gli Enti Locali nell’ambito dell’ Agenda per la semplificazione 2015-2017, anche attraverso l’operatività della Delivery Unit e delle altre iniziative previste nell’ ambito del PON GOVERNANCE.

  • Sviluppare il sistema informativo necessario a implementare la riforma del lavoro pubblico

Per favorire l’innovazione nella gestione del lavoro pubblico, in linea con il decreto legislativo attuativo della legge 124/ 2015 in materia di pubblico impiego,  il DFP dovrà definire e realizzare il piano di sviluppo pluriennale del sistema di gestione del lavoro pubblico e della Banca dati della dirigenza pubblica.

Il sistema dovrà essere disegnato il più possibile in ottica di integrazione di basi dati già esistenti per ridurre gli oneri informativi a carico delle amministrazioni pubbliche.

  • Sviluppare il ciclo della performance in linea con le innovazioni introdotte dalla riforma della PA e dalla riforma del bilancio dello Stato 

Con il supporto della Commissione tecnica per la performance nominata ai sensi del dPR 105/2016, il DFP adotterà linee guida per promuovere il rafforzamento dei sistemi di performance management nelle pubbliche ammnistrazioni, in linea con le nuove direttrici definite nel decreto legislativo di modifica del dlgs n.150 del 2009. In questo quadro, sarà rafforzata l’integrazione del ciclo della performance con il ciclo del bilancio in attuazione del Protocollo di intesa siglato con il MEF-Ragioneria Generale dello Stato il 15 settembre 2016.

Inoltre, sara'garantita una totale digitalizzazione dell'Elenco nazionale dei componenti OIV istituito con DM del 2 dicembre 2016, attraverso l'utilizzo della piattaforma del Portale della Performance.

  • Promuovere la diffusione dei principi dell’open government nelle PA favorendo l’implementazione dell’ OGP Action Plan 2016-2018

Il Dipartimento dovrà promuovere i principi della trasparenza, della partecipazione, della rendicontazione e della cittadinanza digitale nelle amministrazioni pubbliche attraverso il monitoraggio costante dell’ OGP action plan 2016-2018. Inoltre, esso è chiamato  ad attuare le azioni del piano d’azione delle quali è titolare, con particolare riferimento alla organizzazione della prima Settimana dell’Amministrazione Aperta (SAA), al Premio Open Government Champion  nonché al rilascio ed utilizzo delle linee guida sulla consultazione ad uso delle amministrazioni pubbliche.

  • Favorire l’implementazione delle misure di riforma relative alla trasparenza (FOIA)

Per favorire l’implementazione della normativa in materia di trasparenza (FOIA), il DFP dovrà modificare le proprie banche dati inserite nel sistema PerlaPA e definire il sistema di monitoraggio del ricorso all’istituto dell’accesso civico generalizzato disciplinato dal decreto legislativo 97/2016. La realizzazione del sistema di monitoraggio, è tra gli impegni assunti con il Terzo Piano d’Azione (2016-2018) per l’Open Government dell’Italia.  

  • Avviare la nuova stagione contrattuale del pubblico impiego

Con l’accordo del  30 novembre 2016 siglato dal Ministro per la semplificazione e la pubblica ammministrazione e le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative si sono create le premesse per l’avvio della nuova stagione contrattuale.

Nel quadro dell’accordo per la riduzione dei comparti del pubblico impiego, firmato in via definitiva il 13 luglio 2016, sarà  definito  l’Atto di indirizzo all’ARAN che costituisce la cornice della contrattazione nei nuovi comparti e saranno convocate le delegazioni trattanti per la definizione dell’accordo sindacale per il personale delle Forze di polizia ad ordinamento civile e dei provvedimenti di concertazione del personale delle Forze di polizia ad ordinamento militare e delle Forze armate.

  • Sostenere l’enforcement delle misure di riforma introdotte con i decreti attuativi della l. 124 /2015, con un’attività di verifica ispettiva dedicata

L’Ispettorato svolgerà un’ attività di verifica dell’applicazione delle principali misure di riforma amministrativa introdotte nel corso della legislatura con particolare riferimento alla legge 124/2015 ed relativi decreti attuativi, sulla base di un programma definito in raccordo con gli uffici del DFP e in collaborazione con altre istituzioni impegnate in attività ispettive, anche attraverso verifiche a campione. In questo quadro, monitorerà in particolare lo stato di applicazione del decreto n. 116/2016, che ha introdotto norme per rendere certo l’ esercizio dell’azione disciplinare nei casi di falsa attestazione della presenza in servizio. Al fine di contrastare gravi espisodi di assenteismo, l’Ispettorato, nell’ambito delle verifiche svolte d’intesa con la Guardia di Finanza potrà effettuare controlli ispettivi, anche a campione, presso le amministrazioni.

  • Sostenere la riforma della PA con interventi di rafforzamento della capacità amministrativa

Nel quadro degli interventi del PON GOV 2014-20 affidati al DFP  dovranno  essere avviati, anche con il coinvolgimento di alcune amministrazioni pilota, interventi articolati  sul territorio a sostegno dell’implementazione delle misura di riforma della PA contenute nei decreti legislativi attuativi della legge 124/2015.  Inoltre il DFP, attraverso il Comitato di pilotaggio OT11-OT2, assicurerà il coordinamento e l’integrazione degli investimenti di rafforzamento della capacità amministrativa e di trasformazione digitale previsti nei diversi PO.

Inoltre, il Dipartimento sarà impegnato nella realizzazione dei seguenti obiettivi stabiliti dal Segretario Generale nella Circolare del 7 marzo 2017 per tutte le strutture della Presidenza del Consiglio dei Ministri

  • Promozione di maggiori livelli di trasparenza in relazione alla piena attuazione delle innovazioni introdotte dal dlgs. n.97/2016, specie in materia di accesso civico generalizzato, in linea con le delibere ANAC nn.1309 e 1310 del 28.12.2016;
  • Partecipazione alla realizzazione di azioni per la modernizzazione e il miglioramento dell’organizzazione e per la valorizzazione delle competenze professionali. In particolare:
  1. Favorire l’introduzione nella Presidenza del Consiglio dei Ministri di strumenti di flessibilità lavorativa, volti alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e all’incremento dell’efficienza, attraverso la sperimentazione di modalità di lavoro agile;
  2. Digitalizzare le informazioni sulle competenze professionali possedute dalle risorse umane operanti nella Presidenza del Consiglio dei Ministri, per migliorarne la gestione e valorizzarne la professionalità.

Unità per la semplificazione e la qualità della regolazione

Nel 2017 l’azione dell’Unità per la semplificazione e la qualità della regolazione farà riferimento agli indirizzi programmatici prioritari, di cui alle lettere b) ed e) dell’atto di indirizzo del Presidente del Consiglio dei Ministri del 28 novembre 2016, nonché all’area strategica 3 individuata con le Linee Guida del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 settembre 2016.

Nello specifico saranno perseguiti gli obiettivi strategici di seguito indicati:

  • Assicurare con l’Ufficio legislativo e la Commissione di studio l’attuazione della legge delega di riforma delle amministrazioni pubbliche (legge n. 124 del 7 agosto 2015).

Nell’ambito della complessiva attività di riforma delle pubbliche amministrazioni, assicurare il contributo all’attuazione della legge n. 124 del 2015 di riforma delle pubbliche amministrazioni, anche in relazione alla predisposizione degli schemi di decreti legislativi correttivi.

  • Assicurare il coordinamento delle iniziative di semplificazione in materia di digitalizzazione della pubblica amministrazione.

All’interno delle azioni per il conseguimento degli obiettivi dell’Agenda digitale, assicurare il contributo alla definizione delle attività di semplificazione in materia di digitalizzazione, a beneficio di cittadini e imprese.

  • Assicurare il coordinamento, la verifica e il monitoraggio per la semplificazione dell’ordinamento giuridico, la codificazione e il riassetto della normativa vigente.

Nell’ambito della complessiva attività di riforma delle pubbliche amministrazioni, dovrà essere assicurato il massimo supporto all’Ufficio legislativo del Ministro, nonché il coordinamento con il Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi.

 

  1. Monitoraggio della Direttiva

Il monitoraggio dello stato di avanzamento delle attività connesse all’attuazione della presente direttiva sarà effettuato, in linea con il quadro metodologico delineato dal Segretario Generale, a livello centrale dall’UCI attraverso il sistema informatico SICI, messo a disposizione di tutte le strutture della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

La presente direttiva verrà trasmessa ai competenti organi di controllo per la successiva registrazione.

 

Roma,  6 aprile 2017                                                                                                      IL MINISTRO   Marianna Madia