Avviso pubblico del Dipartimento della funzione pubblica 2 aprile 2021

Relativo all’individuazione dei componenti e dei segretari delle commissioni esaminatrici del concorso pubblico per il reclutamento a tempo determinato di 2.800 unità di personale non dirigenziale di Area III - F

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Presidenza del Consiglio dei Ministri
Dipartimento della Funzione pubblica
Il Capo del Dipartimento

AVVISO PUBBLICO

per l’individuazione dei componenti e dei segretari delle commissioni esaminatrici del concorso pubblico per il reclutamento a tempo determinato di 2.800 unità di personale non dirigenziale di Area III - F1 o categorie equiparate nelle amministrazioni pubbliche con ruolo di coordinamento nazionale nell’ambito degli interventi previsti dalla politica di coesione dell’Unione europea e nazionale per i cicli di programmazione 2014-2020 e 2021-2027, nelle autorità di gestione, negli organismi intermedi e nei soggetti beneficiari delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

(G.U. - 4ª Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 27 del 6 aprile 2021)

VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e, in particolare, gli articoli 35 e 35-bis;

VISTO il decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125 e, in particolare, l’articolo 4, comma 3-quinquies;

VISTA la legge 19 giugno 2019, n. 56;

VISTO il decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 luglio 2020, n. 77;

VISTO in particolare l’articolo 247, comma 9, del citato decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 che dispone che, nelle more dell’istituzione dell’Albo nazionale dei componenti delle commissioni esaminatrici di concorso di cui all’articolo 3, comma 15, della legge 19 giugno 2019, n. 56, il Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri individua i componenti delle commissioni esaminatrici sulla base di manifestazioni di interesse pervenute a seguito di apposito avviso pubblico;

VISTO il decreto - legge 1 aprile 2021, n. 44, recante «Misure urgenti per il contenimento dell'epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici»;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 e, in particolare, l’articolo 9;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 24 aprile 2020 relativo alla determinazione dei compensi da corrispondere ai componenti delle commissioni esaminatrici e della Commissione per l'attuazione del progetto di riqualificazione delle pubbliche amministrazioni (RIPAM);

VISTO il bando di concorso pubblico per il reclutamento a tempo determinato di 2.800 unità di personale non dirigenziale di Area III - F1 o categorie equiparate nelle amministrazioni pubbliche con ruolo di coordinamento nazionale nell’ambito degli interventi previsti dalla politica di coesione dell’Unione europea e nazionale per i cicli di programmazione 2014-2020 e 2021-2027, nelle autorità di gestione, negli organismi intermedi e nei soggetti beneficiari delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia (G.U. – 4ª Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 27 del 6 aprile 2021) - di seguito anche solo “Bando” (reperibile sul sito web istituzionale del Dipartimento della funzione pubblica);

VISTO l’articolo 5 del Bando che prevede, da parte del Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri, la nomina delle commissioni esaminatrici, per ciascun codice concorso, competenti per l’espletamento degli adempimenti previsti nel medesimo Bando;

VISTO, in particolare, il comma 1 del predetto articolo 5 del Bando, in base al quale alle commissioni esaminatrici possono essere aggregati membri aggiuntivi per la valutazione della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche;

CONSIDERATA la necessità di nominare le commissioni esaminatrici mediante avviso pubblico per l’individuazione dei relativi componenti e dei segretari, nel rispetto dei principi di imparzialità e trasparenza dell’azione amministrativa;

CONSIDERATA l’esigenza di concludere la procedura concorsuale indetta con il richiamato Bando nei tempi che saranno indicati dal Dipartimento della funzione pubblica

Emana il seguente avviso pubblico

Articolo 1
Oggetto e finalità dell’avviso pubblico

1. Il presente avviso è finalizzato alla nomina delle commissioni esaminatrici del concorso pubblico per il reclutamento a tempo determinato di 2.800 unità di personale non dirigenziale di Area III - F1 o categorie equiparate nelle amministrazioni pubbliche con ruolo di coordinamento nazionale nell’ambito degli interventi previsti dalla politica di coesione dell’Unione europea e nazionale per i cicli di programmazione 2014-2020 e 2021-2027, nelle autorità di gestione, negli organismi intermedi e nei soggetti beneficiari delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

2. Con le modalità di cui all’articolo 4 del presente avviso e secondo quanto stabilito dall’articolo 5 del Bando sarà nominata una commissione esaminatrice per ciascuno dei seguenti profili professionali:

  1. Funzionario esperto tecnico (Codice FT/COE);
  2. Funzionario esperto in gestione, rendicontazione e controllo (Codice FG/COE);
  3. Funzionario esperto in progettazione e animazione territoriale (Codice FP/COE);
  4. Funzionario esperto amministrativo giuridico (Codice FA/COE);
  5. Funzionario esperto analista informatico (Codice FI/COE).

 

3. Ciascuna commissione esaminatrice sarà composta da:

  • n. 1 componente con funzioni di presidente;
  • n. 2 componenti semplici;
  • n. 1 segretario;
  • n. 1 componente aggiuntivo (per la valutazione della conoscenza della lingua inglese - art. 5, comma 1, del Bando)
  • n. 1 componente aggiuntivo (per la valutazione delle competenze informatiche - art. 5, comma 1, del Bando - per i profili professionali di cui alle lettere A) B) C) e D) del precedente comma 2).

4. Per ciascun profilo professionale saranno nominati tanti commissari supplenti quanti sono i componenti della relativa commissione esaminatrice (incluso il presidente).

Articolo 2
Requisiti di partecipazione e qualifica richiesta

1. Sono ammessi a partecipare alla presente procedura di selezione i soggetti che al momento della presentazione della domanda sono in possesso dei seguenti requisiti:

  1. essere cittadini italiani;
  2. avere un’età non inferiore a diciotto anni;
  3. essere in possesso di uno dei titoli di studio di seguito indicati: laurea, diploma di laurea, laurea specialistica, laurea magistrale;
  4. godimento dei diritti civili e politici;
  5. non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
  6. non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero non essere stati dichiarati decaduti o licenziati da un impiego statale, ai sensi dell'articolo 127, primo comma, lettera d), del Testo Unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3 e ai sensi delle corrispondenti disposizioni di legge e dei contratti collettivi nazionali di lavoro relativi al personale dei vari comparti;
  7. non aver riportato condanne penali, passate in giudicato, per reati che comportano l’interdizione dai pubblici uffici;
  8. non essere in quiescenza da più di quattro anni dalla data di pubblicazione del Bando;
  9. non essere componenti dell’organo di direzione politica dell’amministrazione, non ricoprire cariche politiche e non essere rappresentanti sindacali o designati dalle confederazioni ed organizzazioni sindacali o dalle associazioni professionali.

 

2. Per la nomina come presidente e componente è necessario essere in possesso di almeno 5 anni di comprovata esperienza nelle materie di cui all’articolo 7 del Bando con riferimento al profilo professionale oggetto della candidatura.

 

3. Per la nomina di presidente e di segretario di commissione è richiesto il possesso delle qualifiche di cui all’articolo 9, comma 2, lettera a), del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487.

4. Resta fermo che all’atto della nomina tutti i componenti e i segretari delle commissioni esaminatrici  devono dichiarare, in relazione all’incarico, l’assenza di conflitto di interessi e l’insussistenza delle cause di inconferibilità e incompatibilità, con particolare riguardo all’articolo 6-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241, agli articoli 35, comma 3, e 35-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 nonché agli articoli 6 e 7 del decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n. 62.

Articolo 3
Modalità e termini per la presentazione della candidatura

1. Gli interessati manifestano il proprio interesse alla nomina con apposita domanda di partecipazione alla procedura che può essere presentata con riferimento a uno o più profili professionali ai sensi dell’articolo 1, comma 2, del presente avviso e con riferimento, ricorrendone i relativi presupposti, sia al ruolo di presidente sia al ruolo di componente semplice sia al ruolo di componente aggiuntivo sia al ruolo di segretario.

2. La domanda deve essere inviata esclusivamente a mezzo di posta elettronica certificata all’indirizzo  protocollo_dfp@mailbox.governo.it e dovrà pervenire, a pena di esclusione, entro e non oltre le ore 23.59 del giorno 16 aprile 2021. L’indirizzo PEC da cui la domanda sarà trasmessa costituirà domicilio digitale del candidato ai fini della presente procedura.

3. Nell’oggetto della domanda deve essere riportata la seguente dicitura “Avviso pubblico per l’individuazione dei componenti e dei segretari delle commissioni esaminatrici del concorso pubblico per il reclutamento a tempo determinato di 2.800 unità di personale non dirigenziale di Area III - F1 o categorie equiparate nelle amministrazioni pubbliche con ruolo di coordinamento nazionale nell’ambito degli interventi previsti dalla politica di coesione dell’Unione europea e nazionale per i cicli di programmazione 2014-2020 e 2021-2027, nelle autorità di gestione, negli organismi intermedi e nei soggetti beneficiari delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia”.

4. Nell’oggetto della domanda dovrà inoltre essere indicato il profilo professionale di specifico interesse del candidato e il ruolo, tra quello di presidente, di componente semplice, di componente aggiuntivo per l’accertamento della conoscenza della lingua inglese, di componente aggiuntivo per l’accertamento della conoscenza delle tecnologie informatiche e di segretario, cui il candidato intende accedere. Resta ferma la possibilità per ciascun candidato, ricorrendone i relativi presupposti, di manifestare contestualmente l’interesse per assumere il ruolo sia di presidente sia di componente semplice sia di componente aggiuntivo sia di segretario.

5. La domanda di partecipazione deve essere redatta ai sensi degli articoli 46 e 47 del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 e deve attestare il possesso dei requisiti previsti dall’articolo 2 dell’avviso.

6. A pena di esclusione, la domanda di partecipazione deve essere corredata da un sintetico curriculum vitae in formato europeo redatto in lingua italiana in cui sono illustrate in modo chiaro e dettagliato le precedenti esperienze di studio e professionali, le conoscenze e i titoli posseduti ai sensi dell’articolo 2, commi 2 e 3, del presente avviso. Nel curriculum vitae deve essere espressa l’autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del Regolamento UE n. 2016/679 e del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.

7. L’Ufficio per i concorsi e il reclutamento del Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri effettuerà controlli a campione sulla veridicità delle dichiarazioni fornite ai sensi degli articoli 71 e 75 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n.  445. In caso di dichiarazione mendace, il dichiarante decadrà dai benefici conseguiti sulla base delle dichiarazioni non veritiere, fermo restando quanto previsto dall’articolo 76 della predetta normativa in materia di sanzioni penali.

Articolo 4
Modalità di nomina, oggetto dell’incarico e compenso

1. Con decreto del Capo del Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri è nominata una commissione che, secondo quanto previsto dal presente articolo, provvederà all’individuazione dei componenti delle commissioni esaminatrici.

2. L’Ufficio per i concorsi e il reclutamento del Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri verificherà il possesso dei requisiti di cui all’articolo 2 del presente avviso e trasmetterà alla commissione di cui al comma 1 l’elenco delle candidature utili, corredato dai curricula vitae degli interessati, per ciascuno dei profili professionali di cui all’articolo 1, comma 2.

3. La commissione di cui al comma 1, a partire dal 19 aprile 2021, verificati i relativi curricula vitae, individuerà, mediante estrazione a sorte, nel seguente ordine i nominativi del presidente, dei componenti semplici, dei componenti aggiuntivi e dei segretari delle singole commissioni esaminatrici. Esaurita l’estrazione dei nominativi dei componenti delle commissioni, si proseguirà nell’estrazione dei nominativi ai fini dell’individuazione di un presidente supplente, di due componenti semplici supplenti, dei componenti aggiuntivi supplenti e di un segretario supplente per ciascuna commissione esaminatrice. Nell’ipotesi in cui, con riferimento al singolo profilo professionale di cui all’articolo 1, comma 2, del presente avviso, il nominativo di uno dei candidati dovesse essere estratto più di una volta nel corso del sorteggio, sarà data prevalenza alla prima estrazione, con conseguente scarto del nominativo successivamente estratto. Resta ferma la possibilità per ciascun candidato di essere nominato membro di commissione esaminatrice (indipendentemente dal ruolo) con riferimento a più profili professionali di cui all’articolo 1, comma 2, del presente avviso. Ai fini dell’estrazione a sorte, saranno predisposte, per ciascun profilo professionale, apposite e separate urne, per assegnare i ruoli di presidente, di componente semplice, di componente aggiuntivo e di segretario. I numeri corrispondenti ai nominativi dei candidati saranno collocati nelle urne in base alla preferenza manifestata ai sensi dell’articolo 3, comma 4, del presente avviso. La commissione trasmetterà gli esiti dell’estrazione al Capo del Dipartimento della funzione pubblica che, con proprio provvedimento, nominerà le commissioni esaminatrici.

4. Nel caso in cui il numero delle domande di partecipazione pervenute non dovesse essere sufficiente per consentire il ricorso all’estrazione a sorte, il Capo del Dipartimento della funzione pubblica, previa verifica dei curricula vitae da parte della commissione di cui al precedente comma 1, procederà alla nomina del presidente, dei componenti semplici, dei componenti aggiuntivi e dei segretari delle singole commissioni esaminatrici sulla base delle candidature utili.

5. Ai fini del rispetto delle quote di genere previste dell’articolo 9, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 e dall’articolo 29 del decreto legislativo 23 dicembre 1993, n. 546, qualora, per ciascuna commissione esaminatrice, il presidente e i componenti semplici estratti appartengano tutti al genere maschile, si provvederà ad accantonare i nominativi estratti di genere maschile e si proseguirà nell’estrazione a sorte ritenendo utile, per la nomina all’ultimo seggio disponibile, la prima estratta appartenente al genere femminile. I nominativi dei soggetti di genere maschile accantonati, esaurito il procedimento di nomina del presidente e dei componenti semplici della singola commissione esaminatrice, saranno reinseriti nell’urna di riferimento e sorteggiati nuovamente ai fini della nomina dei componenti supplenti.

6. Quanto alle posizioni di presidente di commissione, di componente semplice o di componente aggiuntivo, nel caso in cui il numero delle domande di partecipazione pervenute non dovesse consentire il ricorso al sorteggio o alla nomina diretta in base al precedente comma 4, il Dipartimento della funzione pubblica si rivolgerà alle amministrazioni interessate dal Bando o agli Atenei che organizzano specifici corsi di laurea e master sulle tematiche oggetto di esame per l’individuazione di esperti che, qualora ne ricorrano i presupposti, saranno nominati componenti delle commissioni esaminatrici dal Capo del dipartimento con proprio provvedimento.

7. Quanto alla posizione di segretario, nel caso in cui il numero delle domande di partecipazione pervenute non dovesse consentire il ricorso al sorteggio o alla nomina diretta in base al precedente comma 4, il Dipartimento della funzione pubblica individuerà, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera a), del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, il personale di Area III corrispondente al personale appartenente alla ottava qualifica funzionale o, in carenza, alla settima qualifica.

8. Le candidature acquisite saranno utilizzate esclusivamente per le finalità di cui al presente avviso pubblico, fermo restando che ciò non comporta l’assunzione di alcun obbligo di nomina da parte del Dipartimento della funzione pubblica.

9. Ai componenti saranno riconosciuti i compensi previsti dal decreto del presidente del Consiglio dei ministri 24 aprile 2020.

10. Non è previsto alcun trattamento di missione o rimborso delle spese, ferma restando la possibilità di espletare le relative funzioni a distanza e a mezzo di strumenti telematici, le commissioni avranno sede in Roma o in sedi decentrate.

11. Ai sensi dell’articolo 9, comma 5, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, i commissari supplenti interverranno alle sedute della commissione nelle sole ipotesi di impedimento grave e documentato dei commissari effettivi.

Articolo 5
Oggetto dell’incarico

1. Ciascuna commissione esaminatrice, in base al Bando, è competente per le seguenti fasi del concorso:

  1. fase di valutazione dei titoli (articolo 6 del Bando);
  2. fase selettiva scritta (articolo 7 del Bando);
  3. stesura delle graduatorie di merito (articolo 9 del Bando).

2. A ciascuna commissione è tra l’altro affidato il compito della preventiva verifica della correttezza e dell’omogeneità del livello di difficoltà dei quesiti scritti dai quali saranno estratti quelli oggetto della prova ai sensi dell’articolo 7 del Bando.

3. Ciascuna commissione, a pena di decadenza, organizzerà i propri lavori nel rispetto dei tempi che saranno indicati dal Dipartimento della funzione pubblica.

Articolo 6
Trattamento dei dati personali

1. Ai sensi dell’articolo 13 del Regolamento UE n. 2016/679 e del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 i dati raccolti saranno trattati esclusivamente per l’espletamento delle attività amministrative relative al presente avviso, con l’adozione delle misure di protezione necessarie ed adeguate a garantirne la sicurezza e la riservatezza. Il trattamento sarà effettuato con l’ausilio di procedure informatizzate, anche per eventuali comunicazioni a terzi, da personale preposto al relativo procedimento o da soggetti appositamente autorizzati o da soggetti appositamente nominati quali responsabili del trattamento. I dati saranno conservati per il periodo di tempo necessario per il perseguimento delle finalità per le quali sono stati raccolti e trattati.

2. Il conferimento dei dati è necessario per verificare il possesso dei requisiti di partecipazione alla presente procedura di selezione e la loro mancata indicazione può precludere tale verifica.

3. Il titolare del trattamento dei dati personali, ai sensi del Regolamento UE n. 2016/679 e del D.P.C.M. 25 maggio 2018, è la Presidenza del Consiglio dei ministri e il Capo del Dipartimento della funzione pubblica è individuato per l’esercizio delle funzioni di titolare del trattamento dei dati personali.

4. I riferimenti del responsabile della protezione dei dati (RPD) sono disponibili sul sito istituzionale: http://www.governo.it/privacy-policy

5. L’interessato in ogni momento potrà esercitare i suoi diritti nei confronti del titolare del trattamento, rivolgendo le relative istanze alla “Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento della funzione pubblica”. L’interessato potrà, inoltre, esercitare il diritto di proporre reclamo all’Autorità Garante per la protezione dei dati personali.

6. L’invio della candidatura presuppone l’esplicita autorizzazione al trattamento dei dati personali e la piena e incondizionata accettazione delle disposizioni del presente avviso.

Articolo 7
Responsabile del procedimento

1. Il Responsabile del procedimento per la presente procedura è il dirigente del Servizio per la gestione e il supporto dell’Ufficio per i concorsi e il reclutamento del Dipartimento della funzione pubblica.

2. Eventuali chiarimenti e informazioni possono essere richiesti al seguente indirizzo mail: ufficioconcorsidfp@governo.it.

Articolo 8
Disposizioni generali

1. Il presente avviso ed eventuali successive comunicazioni sono pubblicati sul sito istituzionale del Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri.

2. Tutte le comunicazioni pubblicate sul sito istituzionale sopra citato hanno valore di notifica.

3. L’accesso agli atti della presente procedura di selezione sarà regolato dalle vigenti disposizioni di legge.

IL CAPO DEL DIPARTIMENTO
Cons. Marcello Fiori