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COMMISSIONE  GIOVANNINI

Il livellamento retributivo

Italia - Europa

Roma, 3 agosto 2011

Indice

Riferimenti normativi

Costi della politica e degli amministratori

La Commissione e le sue funzioni

Gli ambiti di applicazione
1.  Titolari di cariche elettive
2. Figure apicali delle amministrazioni

Tempi e modalità applicative

 

Riferimenti normativi

La manovra per la stabilizzazione finanziaria (Decreto Legge 98/2011), recentemente convertita in Legge 111/2011, prevede il livellamento retributivo Italia - Europa per i titolari di cariche elettive e le figure apicali delle amministrazioni e, a tal fine, istituisce una Commissione che provveda alla ricognizione e all'individuazione della media ponderata rispetto al PIL dei trattamenti economici percepiti annualmente dai titolari di omologhe cariche e incarichi nei sei principali Stati dell'Area Euro riferiti all'anno precedente e aggiornati all'anno in corso sulla base delle previsioni dell'indice armonizzato dei prezzi al consumo contenute nel Documento di economia e finanza

Il Governo ha adottato in anticipo rispetto al termine previsto nella legge ("entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del D.L. 98/2011") il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che ha istituito la Commissione Governativa per il livellamento retributivo Italia - Europa

Costi della politica e degli amministratori

Obiettivo: CONVERGENZA CON L'EUROPA

Il trattamento economico dei titolari di cariche elettive, dei titolari degli incarichi di vertice nelle Amministrazioni centrali dello Stato nonché dei vertici e componenti degli Organismi, Enti o Istituzioni non potrà superare la media del trattamento economico percepito annualmente dai titolari di posizioni analoghe nei sei principali Stati dell'Area Euro, individuati in base al livello assoluto del PIL, espresso in euro, come pubblicato dall'Eurostat per l'ultimo anno disponibile

La media deve essere ponderata rispetto al PIL dei sei Paesi citati

La disposizione non comporta effetti finanziari

La Commissione:

opera presso la Presidenza Consiglio dei Ministri

è presieduta dal Presidente dell'ISTAT e composta da un rappresentante di Eurostat e da altri 3 esperti di chiara fama, rinnovati ogni 4 anni

si avvale degli uffici della Presidenza del Consiglio dei Ministri per lo svolgimento della propria attività

non prevede alcun compenso per i propri componenti e per gli organi di supporto

opera nel rispetto della massima trasparenza assicurando la pubblicità di:

metodologia di calcolo

risultati

pareri

Funzioni della Commissione

La Commissione provvede, entro il 1° luglio di ogni anno (quest'anno 31 dicembre), alla:

ricognizione delle cariche elettive, incarichi di vertice e componenti comunque denominati, degli organismi, enti e istituzioni, anche collegiali, e dei relativi trattamenti economici in Italia

ricognizione delle stesse posizioni di vertice e relativi trattamenti economici nei 6 principali Stati dell'Area Euro per PIL, riferiti all'anno precedente e aggiornati all'anno in corso sulla base delle previsioni dell'indice armonizzato dei prezzi al consumo contenute nel più recente Documento di Economia e Finanza, rispetto ai quali è previsto il livellamento retributivo ai fini del calcolo della media dei trattamenti economici

Gli ambiti di applicazione

Il DPCM individua 2 ambiti di applicazione:

  1. I TITOLARI DI CARICHE ELETTIVE
  2. INCARICHI DI VERTICE E COMPONENTI DI ORGANISMI, ENTI E ISTITUZIONI, nonché FIGURE APICALI DELLE AMMINISTRAZIONI

1. Cariche elettive

I titolari di cariche elettive:

  • Senato della Repubblica e Camera dei Deputati  315+630 soggetti coinvolti
  • Presidenti delle regioni e delle province; sindaci; consiglieri regionali, provinciali e comunali: 124.893 soggetti coinvolti

Per i componenti del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati viene fatto salvo il principio costituzionale di autonomia

2. Incarichi di vertice e componenti di organismi, enti e istituzioni

  • I titolari di incarichi di vertice e componenti, comunque denominati, degli organismi, enti e istituzioni, anche collegiali appartenenti a: Corte costituzionale; Organi di autogoverno della magistratura ordinaria, amministrativa, contabile, tributaria e militare; CNEL; CiVIT; DIgitPA; ARAN; Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l'innovazione; Autorità amministrative indipendenti,  compresa l'Autorità garante della concorrenza e del mercato; CONSOB; Agenzie governative; (ad esclusione della sola Banca d'Italia)
  • Corte costituzionale: 15 soggetti coinvolti
  • Organi di autogoverno della magistratura ordinaria, amministrativa, contabile, tributaria e militare: 68 soggetti coinvolti
  • CNEL, CiVIT; DIgitPA, ARAN, Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l'innovazione: 146 soggetti coinvolti
  • Autorità amministrative indipendenti, compresa l'AGCOM; CONSOB; (ad esclusione della sola Banca d'Italia): 55 soggetti coinvolti
  • Agenzia italiana del farmaco; Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (AGE.NA.S): 11 soggetti coinvolti
  • Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie; Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (ANSV): 4 soggetti coinvolti
  • Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA); Agenzia nazionale di vigilanza sulle risorse idriche: 23 soggetti coinvolti
  • Agenzia nazionale per il turismo: 17 soggetti coinvolti
  • Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata: 5 soggetti coinvolti
  • Agenzia per la sicurezza nucleare: 5 soggetti coinvolti
  • Agenzia nazionale di regolamentazione del settore postale: 3 soggetti coinvolti

Figure apicali delle amministrazioni

Ai sensi dell'articolo 1, comma 2 del Decreto Legge 98/2011, le figure apicali delle amministrazioni centrali dello Stato sono identificate nei segretari generali, capi dei dipartimenti, dirigenti generali, titolari degli uffici a questi equiparati

Per trattamento economico omnicomprensivo si intende il complesso delle retribuzioni e delle indennità a carico delle pubbliche finanze percepiti dal titolare delle predette cariche, ivi compresi quelli erogati dalle amministrazioni di appartenenza

I componenti degli organi sotto elencati, che siano dipendenti pubblici, sono collocati in aspettativa non retribuita, salvo che optino per il mantenimento, in via esclusiva, del trattamento economico dell'amministrazione di appartenenza:

Autorità amministrative indipendenti compresa l'Autorità garante della concorrenza e del mercato; la CONSOB; (ad esclusione della sola Banca d'Italia)

Agenzia italiana del farmaco

Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie

Agenzia nazionale per la sicurezza del volo - ANSV

Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali - AGE.NA.S

Agenzia per la sicurezza nucleare

Agenzia nazionale per il turismo

DIgitPA; CiVIT; ARAN e Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l'innovazione

Agenzia per le erogazioni in agricoltura - AGEA

Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata

Agenzia nazionale di regolamentazione del settore postale

Agenzia nazionale di vigilanza sulle risorse idriche

 

Regioni: precisazioni

Le disposizioni generali in materia di riduzione dei costi della politica e degli incarichi di vertice e per i componenti degli organismi anche collegiali troveranno applicazione anche alle Regioni ordinarie o a statuto speciale, nei limiti e nel rispetto dell'autonomia riconosciuta dalla Costituzione

In particolare, le Regioni a statuto ordinario provvederanno ad armonizzare i propri ordinamenti entro 60 giorni dall'entrata in vigore della manovra, mentre quelle a statuto speciale adegueranno la propria legislazione secondo le norme dei rispettivi statuti

Tempi e modalità applicative

La nuova disciplina si applica a decorrere dalle prossime elezioni, nomine o rinnovi e, comunque, per i compensi, le retribuzioni e le indennità che non siano stati ancora determinati alla data di entrata in vigore del presente decreto

La Commissione costituita ad hoc ha il compito di raccogliere i dati e le informazioni più rilevanti per individuare i parametri retributivi - entro il 1° luglio di ogni anno - derivanti dalla media dei trattamenti economici dei titolari di posizioni e incarichi analoghi nei Paesi dell'area euro, da applicare in sede nazionale ai soggetti indicati nelle slide precedenti

La Commissione ha una durata di 4 anni

In sede di prima applicazione la Commissione raccoglierà le informazioni e individuerà il nuovo trattamento economico, riferito all'anno 2010, entro il 31 dicembre 2011, ed eventualmente riviste entro il 31 marzo 2012

Quindi, a partire dal 1° gennaio 2012, tali disposizioni saranno pienamente operative

Stop ai benefit dopo la cessazione della carica

Tutti i titolari di incarico o carica pubblica, di natura elettiva o per nomina, compresi quelli degli organi costituzionali, nonché i componenti delle Giunte e dei Consigli regionali, all'atto della cessazione dell'ufficio, non potranno più utilizzare immobili, anche ad uso abitativo, né disporre di mezzi di trasporto, di comunicazione o di informazione appartenenti ad organismi pubblici. La norma non si applica agli ex Presidenti della Repubblica

Per quanto riguarda la Camera, il Senato e la Corte costituzionale, nell'ambito dell'autonomia che gli è riconosciuta costituzionalmente, questi assumeranno le iniziative più opportune per limitare nel tempo i benefits riconosciuti ai Presidenti dopo la cessazione della loro carica

Le disposizioni in materia di sicurezza nazionale o di protezione personale per la specificità e la natura dell'incarico sono salvaguardate

Tali norme costituiscono principio di coordinamento della finanza pubblica cui le Regioni si adegueranno con le modalità riconosciute dalla Costituzione.

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